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Quattro Canti: il cuore del centro storico

Il nome ufficiale è Piazza Vigliena, ma questa bellissima zona barocca di Palermo all'intersezione di due delle strade principali della città, Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, viene chiamata più familiarmente Quattro Canti. Esempio magistrale del ricco patrimonio scultoreo del periodo, ciascuno dei quattro canti è decorato con le statue dei re spagnoli della Sicilia e delle quattro sante patrone di Palermo, ed è arricchito da rappresentazioni simboliche delle quattro stagioni. Porta d'accesso al suggestivo quartiere storico di Palermo, i Quattro Canti sono il luogo ideale da cui iniziare a scoprire il centro vecchio della città, antico e ricco di atmosfera.

 

Alla scoperta della più antica via della città

Ripercorrete le orme degli antichi abitanti della città passeggiando in Corso Vittorio Emanuele, che si estende da Porta Felice a Porta Nuova, monumentale porta di accesso a Palermo situata accanto all'affascinante Palazzo dei Normanni. Questa magnifica strada ospita chiese, palazzi e la cattedrale mozzafiato della città; le sue origini risalgono alla fondazione di Palermo da parte dei Fenici. Potrebbe capitarvi di sentirla chiamare con il suo precedente nome, Cassaro, che deriva dal termine arabo con il significato di "castello".

 

Da Porta Felice ammirate la fortificazione che un tempo proteggeva il porto: il Castello a Mare. Nonostante i danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale, la fortificazione è stata accuratamente riportata al suo splendore originale e oggi i visitatori vengono accolti da un'impressionante fortezza normanna e dai resti della sua difesa rinascimentale con pianta a stella.

 

Nelle vicinanze il rione portuale di Castellammare o Loggia assicura una festa per tutti i sensi: dalla spettacolare arte degli antichi Fenici e Greci esposta nel Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas alle bancarelle di frutta e verdura dai colori brillanti nell'animato Mercato della Vucciria.

 

Alla scoperta dell'architettura religiosa

Per chi desidera farsi un'idea del caratteristico stile architettonico arabo-normanno della Sicilia, la Cattedrale di Palermo (ufficialmente nota come Santa Maria Assunta) è una tappa fondamentale. Man mano che invasori e coloni da tutto il continente si sono succeduti, l'edificio si è evoluto fino a esibire un'incantevole combinazione di diverse influenze. Dalle tombe al tesoro, fino al panorama che si può ammirare dal tetto, questa magnifica struttura è un tripudio di reliquie religiose e decorazioni geometriche.

 

Nello storico quartiere della Kalsa tre splendide chiese barocche testimoniano la magnificenza del passato. Le facciate in pietra, gli impressionanti affreschi e i dettagli dorati che decorano le chiese di Santa Teresa alla Kalsa, Santa Maria Della Pietà e del Noviziato dei Crociferi, tutte ubicate in Via Torremuzza, invitano i visitatori a immergersi in una pausa spirituale. Mentre nelle vicinanze, in Piazza Marina, le finestre in pietra monocroma di Palazzo Steri, risalente al XIV secolo e di proprietà della famiglia Chiaramonte, hanno una tale rilevanza architettonica da conferire a quello stile il nome di Gotico chiaramontano.

 

Alla scoperta degli epicentri culturali

È impossibile non ammirare il grande arco che segna l'ingresso dell'imponente Teatro Politeama Garibaldi, sede dell'Orchestra Sinfonica Siciliana. Un tour guidato di questo edificio a più piani vi farà scoprire interessanti dettagli come il sipario, dipinto nel 1891 e raffigurante una scena della mitologia greca. Il nostro Concierge sarà felice di procurarvi i biglietti per assistere a uno spettacolo in questo teatro o nell'altrettanto imponente Teatro Massimo Vittorio Emanuele. La sala con decorazioni in rosso e oro di questo meraviglioso teatro dell'opera ospita emozionanti esibizioni di danza e concerti di musica classica.

 

Uno sguardo agli iconici monumenti siciliani

Nel cuore del centro storico la Fontana Pretoria è uno dei monumenti più ammirati, anche se non è sempre stato così. Rimasta per anni in un profumato giardino di Firenze, questa enorme fontana venne suddivisa in 644 parti e trasportata in Sicilia nel 1574, dove fu meticolosamente ricostruita. La fontana è circondata da sculture in marmo di figure mitologiche e divinità greche, la cui nudità scandalizzò inizialmente la popolazione locale che, di conseguenza, iniziò a chiamare la piazza in cui si trovava "piazza della vergogna". Oggi la storia è cambiata e i palermitani la rivendicano come uno dei loro monumenti più iconici. Dietro la fontana si erge maestoso il Palazzo Pretorio, o Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo.    

 

All'estremità opposta di Corso Vittorio Emanuele vi attende il Palazzo dei Normanni. Inizialmente dimora dei sovrani normanni e poi di molti altri governanti siciliani, continua ad essere la sede dell'Assemblea regionale siciliana. Un tour degli appartamenti reali farà scoprire ai visitatori la Sala dei Venti, rivestita da mosaici, e la Sala di re Ruggero, risalente al XII secolo. Mentre siete lì, concedetevi un momento per visitare la cappella reale presente nell'edificio. La Cappella Palatina vi conquisterà con i suoi mosaici splendenti, arricchiti da pietre preziose che raccontano storie del Vecchio Testamento.

 

Scoprite i Quattro Canti da Villa Igiea. Prenotate il vostro soggiorno inviando un'e-mail all'indirizzo reservations.villaigiea@roccofortehotels.com o telefonando al numero +39 0632888590.