“Sono le sei meno un quarto di una mattina fresca e nebbiosa e sono nel mio giardino sulle colline sopra Firenze, che si scorge in lontananza. Il Rinascimento è proprio lì davanti ai miei occhi, e il Duomo del Brunelleschi mi appare nel suo splendore mattutino attraverso la nebbia e l'aria frizzante. Sta arrivando l'alba e Maga, la mia inseparabile cagnolina da tartufo, è già in trepidante attesa per il suo caffè, un piccolo vizio che le concedo ogni mattina - con due scaglie di tartufo ovviamente”.
Per me e te, questo potrebbe sembrare l'inizio di un'avventura da favola, ma per Giulio Benuzzi questa routine fa parte della sua passione di lunga data per il tesoro nazionale di Firenze, il tartufo. Giulio è tante cose: un intrattenitore, un padre di famiglia e, soprattutto, un grande esperto di tartufi. Il Truffle Concierge dell'Hotel Savoy è una vera "celebrità", è un padrone di casa con un grande bagaglio di esperienze e un narratore di talento. Ama condividere la sua passione per il tartufo con zelo e carisma.
Protagonisti di Hollywood, registi cinematografici e altre celebrità vengono da tutto il mondo per godersi la caccia al tartufo con Giulio, il cui nome è diventato sinonimo di questa prelibatezza così ambita. L'emozione di inoltrarsi nel bosco alla ricerca del tartufo, nascosto appena sotto terra e pronto quasi per essere trovato, è una delle tradizioni toscane più memorabili, i cui segreti sono tramandati da generazioni di tartufai. Gli ospiti tornano più e più volte per provare la gioia della caccia e riconnettersi con la natura.
L'esperienza
Guidati dall'esperto cacciatore Giulio e dai suoi astuti compagni canini, scoprite l'arte della caccia al tartufo nell'idilliaca campagna di Bagno a Ripoli, a 25 minuti di auto dall'Hotel Savoy.
Dalla casa di campagna privata di Giulio, gli ospiti partono con il tartufaio e i suoi due segugi da tartufo, Maga, detta 'la diva', e Scott, alla ricerca dei tartufi nel terreno fertile, solitamente compresi tra le dimensioni di un marmo e un pallina da golf. Le passeggiate, che seguono le stagioni e seguono il ritmo degli ospiti, includono un picnic leggero nel bosco con dei panini al tartufo, ovviamente, e vino rosso. Una delle cose più emozionanti è osservare l'interazione tra il cacciatore e i suoi cani di talento; questa è un'autentica esperienza toscana che rimarrà a lungo nella memoria di tutti coloro che hanno la fortuna di prendervi parte. Eventuali tartufi cacciati possono essere acquistati alla tariffa giornaliera.
Dopo aver cercato i tartufi più grandi, si torna alla fattoria di Giulio - affettuosamente conosciuta come "La Casa del Tartufo" - per godere di un delizioso pranzo o di una cena a base di tartufo preparato dal padrone di casa, che potrebbe includere focaccia con salsa al tartufo e persino gelato al tartufo, abbinato con dello squisito vino toscano. Sicuramente un'esperienza irripetibile per tutti gli amanti del cibo.
Grandi e piccini si divertiranno con i coinvolgenti racconti di Giulio sui cibi regionali e le antiche tradizioni.
Giulio Benuzzi, torinese, è socio dell'Associazione toscana dei tartufai, Associazione Tartufai delle Colline della Bassa Valdelsa. Dopo aver gestito l'iconico ristorante milanese, e Api, Giulio ha aperto un suggestivo bed and breakfast ai piedi della collina sud di Firenze, che è diventato un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per i gastronomi americani. Nel 2003 Giulio ha ottenuto la licenza italiana per il tartufo ed è diventato un pioniere rinomato nella caccia al tartufo negli ultimi due decenni.
La Truffle Experience è prenotabile tutto l'anno - previa disponibilità - tramite il Concierge con almeno 48 ore di anticipo. Contestualmente alla prenotazione del tuo soggiorno all'Hotel Savoy di Firenze, contatta in anticipo il nostro team di Concierge inviando un'e-mail a concierge.savoy@roccofortehotels.com
oppure chiamando il +39 055 2735836 e chiedi dell'unico e solo Giulio. Sapranno esattamente a chi ti riferisci.
You may also like
La storia della Suite Donna Franca a Villa Igiea
Vivace, magnetica, carismatica: Donna Franca Florio, la nostra musa siciliana, incarnò alla perfezione l’eleganza senza tempo della Belle Époque. Passata alla storia per la sua figura aggraziata, la folta chioma corvina e un gusto estetico raffinato che si tramanda da oltre un secolo, Franca fu l’essenza stessa di un’era che fece della bellezza e dell’alta moda i suoi pilastri.
Momenti preziosi da regalare
La stagione delle feste porta con sé un luccichio speciale: una miriade di celebrazioni, banchetti e tempo prezioso da passare con i propri cari. Per individuare il regalo perfetto, abbiamo curato una selezione di esperienze su misura, pensate per rendere felice chi le riceverà. Dalle cene a lume di candela e degustazioni di vini italiani, fino ai ritiri in spa e ai momenti dedicati al benessere personale, ogni esperienza è stata creata con cura per offrire attimi di pura gioia.
Da Roma a Palermo, sulle tracce della Belle Époque
In un’epoca in cui la bellezza era una costante in ogni aspetto della vita, dalla curvatura di una scala allo sbocciare di un’iris in un dipinto, lo stile Liberty italiano incarnava l’ottimismo del volgere del secolo. Sul finire dell’Ottocento, in Europa la Belle Époque sfumava i confini tra arte e quotidianità, celebrando la maestria artigianale, l’eleganza e la libertà espressiva. Ora un nuovo itinerario culturale, Da Mucha ai Florio, ripercorre quel movimento tra l’Hotel de la Ville a Roma e Villa Igiea a Palermo: due città diverse, due magnifiche interpretazioni di un unico slancio artistico.