Viaggi letterari tra Londra, Firenze e Roma
Attraverso le pagine di grandi maestri della letteratura, sveliamo il volto letterario delle destinazioni più suggestive d'Europa.
In questa guida, andremo alla scoperta dei migliori gelati della Sicilia e dei sorprendenti legami tra la famiglia Forte e questa rinfrescante icona italiana. Intuitivamente, non sembra esserci nessun collegamento tra vulcani bollenti e un cono di neve ghiacciata. Tuttavia, è stata la combinazione di questi due elementi che ha dato vita al gelato italiano. Seguiteci in un delizioso viaggio alla scoperta delle origini siciliane del dolce più popolare dell’estate e scoprite dove gustare il migliore di Palermo.
Le cime innevate dell'Etna sono il luogo in cui è nato il gelato italiano. I commercianti arabi raccoglievano la neve ghiacciata in inverno, la conservavano, e in estate la rivendevano come rinfrescante dessert aggiungendovi succo di limone zuccherato.
L'Etna è ancora oggi al centro dell’industria gelatiera siciliana. Nel piccolo paese di Randazzo, nell'entroterra catanese e a poco più di tre ore di auto da Villa Igiea, si trova la pasticceria Santo Musumeci. Oggi gestita dalla seconda generazione della famiglia, viene spesso indicata come uno dei posti migliori per mangiare il gelato in Sicilia.
Nell’isola, è tradizione iniziare la giornata con una granita a colazione. Questo dolce freddo, delicatamente aromatizzato, viene servito con una soffice brioche calda. Al ristorante Buongiorno del Verdura Resort, troverete granite dai sapori estivi, tra cui fico d'india, ciliegia, mango, fragola, lampone e fico, tutti ingredienti biologici di nostra produzione. Ovviamente a colazione non potranno mancare il caffè e i pistacchi.
Nel 1935, un giovane Charles Forte aprì la sua prima latteria in Regent Street, dando inizio alla lunga avventura della famiglia Forte nel settore dell’accoglienza. Aggiungendo del ghiaccio ai suoi famosi frappè, si ha un gelato perfetto.
Lady Irene Forte, moglie di Charles e madre di Sir Rocco Forte, seguiva invece un procedimento semplice per il suo gelato. Ispirata dalle origini veneziane della sua famiglia, questa ricetta viene ancora oggi utilizzata nelle nostre cucine. È anche uno dolci preferiti di Sir Rocco, perfetto da gustare sotto il caldo sole siciliano.
Se siete alla ricerca del miglior gelato di Palermo, recatevi nei giardini del Palazzo dei Normanni, a venti minuti di auto da Villa Igiea. Prendete un gelato con brioche al chiosco lì vicino, potrete gustarlo sotto la fresca ombra degli alberi.
Se preferite rimanere in hotel, provate la nostra selezione di gelati artigianali all’Alicetta Pool Bar: vi verranno portati al tavolo col carrello dei dolci, così voi potrete continuare a rilassarvi ammirando le acque blu del mar Tirreno
In Sicilia il gelato non è solo un delicatezza estiva. Se siete a Palermo tra il 7 e il 10 novembre 2025, non perdete lo Sherbeth Festival, che ogni anno attrae mezzo milione di visitatori. Potrete assaggiare le fresche creazioni di circa cinquanta gelatieri provenienti da tutto il mondo, riuniti nel luogo in cui tutto è cominciato.
Per assaggiare il miglior gelato del mondo, fate una vacanza in Sicilia e provate la nostra ricetta di famiglia a Villa Igiea e al Verdura Resort. Del resto si sa, un gelato mangiato con una splendida vista sul mare è sempre più buono.
Attraverso le pagine di grandi maestri della letteratura, sveliamo il volto letterario delle destinazioni più suggestive d'Europa.
La Sicilia è “la chiave di tutto”, scriveva Johann Wolfgang von Goethe nel suo libro Viaggio in Italia. Da secoli, la più grande isola del Mediterraneo incanta i viaggiatori: una terra di miti, lo splendore della natura, una memoria antica. Plasmata da colonie greche, influenze cretesi, province romane, regni normanni e dominazioni spagnole, mantiene l’impronta delle civiltà che l’hanno attraversata. La loro presenza è ancora visibile nel paesaggio: nelle architetture, nelle rovine e lungo i sentieri costieri che seguono il profilo dell’isola.
Vivace, magnetica, carismatica: Donna Franca Florio, la nostra musa siciliana, incarnò alla perfezione l’eleganza senza tempo della Belle Époque. Passata alla storia per la sua figura aggraziata, la folta chioma corvina e un gusto estetico raffinato che si tramanda da oltre un secolo, Franca fu l’essenza stessa di un’era che fece della bellezza e dell’alta moda i suoi pilastri.