NEL MONDO DI TINTIN A BRUXELLES

I belgi prendono sul serio la loro tradizione del fumetto, attribuendole persino un nome, la “nona arte”. Il loro artista più importante è Hergé, creatore di “Le avventure di Tintin” e del detective immaginario più famoso del Paese. L’indimenticabile personaggio di Tintin ha lasciato un segno indelebile a Bruxelles e insieme ai suoi compagni anima ovunque la capitale: nei murales sui muri, nelle stazioni dei treni, in musei, negozi e persino nelle suite dell’Hotel Amigo. Immergetevi nella storia di Tintin a Bruxelles con questa guida della città per gli appassionati del fumetto.

Luoghi stimolanti

Cominciate da Etterbeek, un comune di Bruxelles dove nacque il fumettista Hergé (il cui vero nome è Georges Remi) e dove tutto ebbe inizio. Esplorate il quartiere dove è cresciuto questo talento, prima di dirigervi al 26 Rue Terre Neuve di Bruxelles per scoprire la casa straordinariamente normale da cui trae ispirazione quella di Tintin. Dietro l’angolo, ecco La Fleur en Papier Doré, ritenuto il cafè preferito di Hergé. Uno spazio tranquillo e accogliente, in cui è facile immaginarlo mentre si rilassa durante una pausa dalla scrittura o magari fantastica su nuove idee di fronte a una pinta di birra belga.

Approfondite le storie visitando i luoghi che hanno influenzato le avventure di Tintin. Il mercato delle pulci Place du Jeu de Balle ha ispirato il mercato in “Il segreto del Liocorno”, in cui Tintin ha trovato un modello di liocorno, spunto per una nuova avventura. Altrove, Hergé ha utilizzato il Palazzo Reale come fonte d’ispirazione per ”Lo scettro di Ottokar”, mentre i reperti custoditi nell’imponente Musée du Cinquantenaire sono apparsi in alcune storie tra cui “Le sette sfere di cristallo” e “Il tempio del sole”.

Musei per famiglie

I belgi amano così tanto i fumetti che la capitale vanta un intero museo dedicato a loro: il Centro belga del fumetto. Naturalmente, Tintin gioca un ruolo di primo piano nell’istituzione che conduce i visitatori lungo un percorso di 25 anni di letteratura del fumetto. Il museo, tra i preferiti dalle famiglie e dai bambini, ha allestito mostre creative dedicate all’avventuriero e ad altri volti famosi come i Puffi e Dickie e dispone di una sala lettura per i più piccoli.

Tintin è anche una star del MOOF (Museum of Original Figurines), il museo delle figurine originali. Questo museo, sogno di ogni collezionista, mette in mostra con orgoglio una vasta collezione di figurine di personaggi dei fumetti fiamminghi e internazionali. I giovani aspiranti fumettisti possono anche partecipare a un workshop e osservare come gli esperti trasformano i fumetti 2D in cartoni animati 3D.

Se avete tempo per avventurarvi fuori città, visitate il Museo Hergé nelle vicinanze della cittadina di Louvain-la-Neuve, a 30 minuti in auto da Bruxelles. Qui potete scoprire ulteriori curiosità sulla vita dell’artista e del suo famoso personaggio.

Tintin all’Hotel Amigo

Per vivere un’esperienza indimenticabile all’insegna di Tintin, prenotate una camera all’Hotel Amigo. Situato a pochi passi dal gigante murales di Tintin in Rue de L’Etuve, ogni camera vanta opere d’arte donate da Moulinsart, la Fondazione Hergé, tra cui rare stampe di storie ispirate alle località dei dintorni, come il mercatino delle pulci di Bruxelles, il teatro La Monnaie e il Palazzo Reale. Inoltre, l’Hotel Amigo offre agli ospiti una mappa della città, utile per intraprendere in autonomia un’avventura investigativa alla scoperta del mondo di Tintin a Bruxelles, un gioco avvincente per tutta la famiglia.

Shopping di souvenir

Una miriade di negozi in tutta la città vende i souvenir di Tintin, ma uno dei migliori è senz’altro La Boutique Tintin, nei pressi della Grand Place e a due passi dall’Hotel Amigo. Outlet ufficiale del marchio Tintin, lo spazio include un’imponente collezione di memorabilia, dalle piccole figurine per i bambini ai rari pezzi da collezione per i giovani nello spirito.


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