Chi vincerà il Sei Nazioni quest'anno?

La domanda è: chi vincerà il Sei Nazioni quest'anno?

L'Inghilterra, allenata da Eddie Jones, è attualmente la seconda squadra al mondo. Tuttavia, alcune prestazioni poco brillanti e poco convincenti durante gli Internazionali d'autunno fanno pensare che i favoriti dovranno lottare contro alcune delle quattro Home Nations più agguerrite.

Una risorta Scozia che si è imposta sull'Australia (53-24) in autunno sta giocando un rugby molto aggressivo e fluido sotto la guida del dinamico Gregor Townsend.

Il Galles, negli ultimi tempi, ha lottato duramente e, anche se ha superato di misura il Sudafrica in autunno, non è la potente macchina macina-punti di un tempo.

La forma dell'Irlanda è a dir poco imprevedibile. Prima ha demolito gli Springboks in autunno e poi ha faticato contro squadre di livello inferiore come Fiji e Argentina. Anche se va detto che pure l'Inghilterra ha maldestramente sconfitto gli ostinati Pumas.

La Francia è sempre stata altalenante, ma recentemente è decisamente in affanno. Soprattutto dopo le sconfitte subite dagli Springboks e dagli All Blacks in autunno e dopo aver ottenuto un faticoso pareggio contro il Giappone. Quando è al top, è in grado di sconfiggere qualsiasi squadra al mondo, ma quest'anno è probabile che dovrà lottare per ottenere un buon risultato.

E poi c'è l'Italia. Negli ultimi dieci anni ha fatto passi da gigante e potrebbe essere un (costante) elemento di disturbo per ogni squadra del torneo. Si aggiudicherà anche quest'anno il cucchiaio di legno? Vediamo quali sorprese ci riserverà.

Soggiornate con Rocco Forte Hotels al Brown’s Hotel di Londra, al The Balmoral di Edimburgo o all'Hotel de Russie di Roma per immergervi completamente nell'atmosfera del torneo.

Domenica 4 febbraio – Italia-Inghilterra a Roma
Sabato 10 febbraio – Inghilterra-Galles a Londra
Sabato 10 febbraio – Scozia-Francia a Edimburgo
Sabato 24 febbraio – Scozia-Inghilterra a Edimburgo
Sabato 17 marzo – Italia-Scozia a Roma
Sabato 17 marzo – Inghilterra-Irlanda a Londra


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