Due spettacoli imperdibili del Maggio Musicale Fiorentino

Il Maggio Musicale Fiorentino, il festival italiano delle arti che quest’anno celebra il suo 81° anniversario, è uno dei momenti clou della stagione culturale di Firenze. Con eventi che spaziano dell’opera alla danza, dai concerti alle rappresentazioni teatrali, il festival (5 maggio – 13 luglio 2018) si svolge in diverse location iconiche disseminate per la città. Un soggiorno all’Hotel Savoy, situato nell’elegante Piazza della Repubblica, consente di raggiungere facilmente i luoghi degli spettacoli migliori.

Ottoni del Maggio (10 luglio 2018)

Una notte di musica «sotto le stelle» all’Osservatorio astrofisico di Arcetri: questo concerto propone un amplissimo e suggestivo spettro di stili, dalla sonata post-rinascimentale di Monteverdi a Trumpet Tune and Air di Henry Purcell fino a canzoni d’amore di Ennio Morricone e Stardust di Hoagy Carmichael.

Macbeth (11-13 luglio 2018)

Diretta dal Maestro Riccardo Muti, questa rappresentazione della tragedia shakespeariana di Macbeth avviene sulle musiche Verdi. Evento speciale per festeggiare il 50° anniversario del debutto di Muti a Firenze, Macbeth vedrà Luca Salsi nel ruolo principale, affiancato da Vittoria Yeo che interpreta Lady Macbeth.

Per chi visiterà Firenze questo autunno, l’evento culturale più rinomato sarà la Retrospettiva di Marina Abramović a Palazzo Strozzi. L’evento sarà inaugurato il 21 settembre e si protrarrà fino al nuovo anno, presentando oltre 100 opere che illustrano la carriera dell’artista dagli anni ’70 agli anni 2000.

L’Hotel Savoy è il luogo perfetto da cui godersi una visita culturale di Firenze. Per provare il meglio che la città ha da offrire, prenotate il vostro soggiorno all’Hotel Savoy chiamandoci al numero +39 055 27 35 1 o inviando un’e-mail a reservations.savoy@roccofortehotels.com.

iStock/borchee


You may also like

Il modernismo incontra la costa siciliana: le nuove suite del Verdura Resort

Il Verdura Resort da sempre trae il suo carattere da quel che lo circonda: l’ampio orizzonte della costa sud-occidentale della Sicilia, gli uliveti, la macchia mediterranea che si estende verso l’entroterra e la qualità di un paesaggio che cambia di ora in ora con la luce del sole. Quando Paolo Moschino e Philip Vergeylen, in stretta collaborazione con Olga Polizzi, hanno iniziato a progettare la nuova collezione di suite e camere del resort con vista sul mare, sono partiti proprio dalla relazione tra gli interni e l’ambiente circostante.

Alla scoperta dello splendore barocco dell’Italia meridionale

Per comprendere il Barocco, bisogna comprenderne l’ambizione. E per apprezzarlo davvero, bisogna visitare l’Italia meridionale. Nato a partire dalla Controriforma nei primi anni del XVII secolo, questo movimento ha costruito il suo linguaggio su dramma, ornamenti e luce, al servizio della devozione: un’arte pensata per coinvolgere i sensi e l’intelletto.

Il linguaggio dei fiori nelle nostre suite

Ogni suite è, in un certo senso, il ritratto del luogo in cui si trova, radicata nella storia, nei racconti e nella luce particolare della sua città. All’Hotel de Russie di Roma, la Valadier Suite trae il nome e la sua ricca tavolozza di colori dall’architetto che progettò il Giardino Segreto dell’hotel; all’Hotel Amigo di Bruxelles, la Tintin Suite rende omaggio al personaggio simbolo della cultura belga. L’arte floreale segue lo stesso istinto.