Il linguaggio dei fiori nelle nostre suite

Per secoli, i fiori hanno affidato messaggi che le parole spesso non riuscivano a esprimere. Un bouquet composto con cura poteva esprimere nostalgia, devozione, benvenuto o addio. Sentimenti troppo intimi, o troppo delicati, per essere pronunciati ad alta voce. Nelle nostre suite, si parla ancora la lingua dei fiori: limpida, discreta, dentro composizioni create per ciascun ospite con la stessa dedizione riservata a ogni minimo dettaglio del suo soggiorno.

Ogni suite è, in un certo senso, il ritratto del luogo in cui si trova, radicata nella storia, nei racconti e nella luce particolare della sua città. All’Hotel de Russie di Roma, la Valadier Suite trae il nome e la sua ricca tavolozza di colori dall’architetto che progettò il Giardino Segreto dell’hotel; all’Hotel Amigo di Bruxelles, la Tintin Suite rende omaggio al personaggio simbolo della cultura belga. L’arte floreale segue lo stesso istinto.

"Il luogo è la nostra musa più grande", affermano Sebastian Bierings e Frank uit het Broek di Sebastian Flowers, lo studio che cura le composizioni all’Hotel de Russie, all’Hotel de la Ville (entrambi a Roma) e all’Hotel Savoy di Firenze. Lavorando in tutta Italia, i due fioristi prediligono materiali locali — rami di ulivo, agrumi — affinché ciò che entra in una suite crei un senso di continuità con il mondo esterno; come se i fiori affondassero le radici, per usare le loro parole, "nella storia stessa del Paese". Originari dei Paesi Bassi, dove i fiori sono parte del "DNA nazionale", il loro lavoro in Italia assume un registro completamente diverso: "diventa una forma di poesia".

Al Brown's Hotel di Londra, Ellie Hartley, dell’omonimo studio Ellie Hartley Flowers, interpreta l’identità del luogo in modo differente ma altrettanto accurato, lasciandosi guidare sia dai ritmi delle stagioni che dal carattere della città. Le sue creazioni offrono sempre "un tributo discreto all'ambiente circostante, che rispecchia il tempo e il luogo attraverso il colore, la consistenza o l’atmosfera generale della composizione". All’Hotel Amigo di Bruxelles, Agathe Fischer di Rouge Pivoine individua questo legame in un elemento ancor più specifico: "Scelgo spesso l’iris di palude, il fiore emblematico di Bruxelles. Incarna passione, coraggio e speranza: un sottile richiamo al legame tra la città, la sua storia e il mondo naturale".

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“Non stiamo solo decorando una suite. Stiamo creando un’atmosfera senza tempo."

Per Sebastian e Frank, una composizione floreale non è mai un semplice elemento decorativo: "è una conversazione silenziosa tra lo spazio e l'ospite". Ma il luogo è solo uno dei protagonisti di questo dialogo. Ogni creazione è pensata per una persona specifica che giunge per un motivo particolare: un atto di accoglienza che inizia molto prima del suo arrivo e che rappresenta l’essenza stessa del nostro programma Suites & Beyond. "È tutta una questione di emozioni”, spiega Ellie. "Scegliere fiori che abbiano qualcosa da dire. L’aspetto di una composizione e le sensazioni che suscita sono sempre profondamente legati ". Per una coppia che festeggia il fidanzamento, questo può tradursi in qualcosa di più morbido e strutturato: rose da giardino, trame delicate e un senso di movimento. Per Sebastian e Frank, è l’occasione a "dettare l’anima della composizione": una luna di miele richiede rose rosse o l’eterea grazia dei pois de senteur; un soggiorno in solitaria può essere accolto da una singola, perfetta orchidea — scultorea e contemplativa, pensata per un ospite arrivato, in un certo senso, per ritrovare la propria dimensione di quiete.

Qualunque sia l’occasione, l’intento non cambia: l'ospite deve sentire, fin dal primo istante, che qualcuno ha rivolto un pensiero sincero proprio a lui. Come osserva Agathe, i fiori accompagnano l’ospite per tutta la durata del soggiorno: "portano eleganza e splendore, ma richiamano anche la semplicità di gesti antichi, come raccogliere un fiore nel giardino della nonna. Attraverso questo gesto, sanno farsi interpreti del presente nella sua forma più pura".

Di tutti i legami che una suite stringe con il suo ospite, il profumo è il più immediato e, al tempo stesso, il più persistente. "Il profumo dei fiori appartiene alla natura", aggiunge Agathe. "È spontaneo, vivo, avvolgente e personale" — capace di evocare ricordi lontani, o semplicemente la stagione e la luce di un istante. Tutti e tre i fioristi riservano una cura particolare alla fragranza negli spazi dedicati al riposo: composizioni che aspirano, come dicono Sebastian e Frank, a offrire "un tenero bentornato a casa, che calmi i sensi senza interferire con il profumo che usa l'ospite". Qualcosa di leggero e naturale, che si svela con delicatezza, senza mai imporsi. Una discrezione voluta: perché un profumo che non sovrasta è quello che si deposita silenziosamente nel ricordo di un soggiorno, per poi riaffiorare, a volte mesi dopo, con una precisione sorprendente.

Basta uno sguardo rapido su un fiore per ritrovarsi d’incanto in una stanza, in una serata o in una sensazione che si credeva dimenticata. “I fiori hanno questo modo unico di addolcire un ambiente: lo rendono vivo, curato e un po’ più umano”, afferma Ellie. “Per noi, far parte di tutto questo è qualcosa di speciale. Significa contribuire all’esperienza di qualcuno in modo discreto, ma profondamente significativo.”

 “Ogni composizione diventa una pausa nel tempo", aggiunge Agathe, "un invito a osservare, respirare e connettersi con il mondo naturale che ci circonda.”

Come concludono Sebastian e Frank, i fiori hanno il potere di ricordare all’ospite che qualcuno si sta prendendo cura di lui, che qualcuno ha a cuore la sua felicità. “Non stiamo solo decorando una suite. Stiamo creando un’atmosfera senza tempo. È il punto d'incontro tra arte e natura”.

"Ogni soggiorno in un hotel Rocco Forte è un nuovo capitolo nella storia di chi ci sceglie, e vogliamo che quel fiore rappresenti i ricordi vividi e meravigliosi che sbocceranno".

Ogni suite ha una storia da raccontare. Ogni dettaglio è scelto pensando a voi. Lasciatevi guidare dall’ispirazione di Suites & Beyond all’Hotel de Russie, al Brown's Hotel e all’Hotel Amigo.

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