Pesto recipes by Fulvio Pierangelini

Pesto genovese


Ingredienti:


40 foglie di basilico
100 grammi di olio extravergine di oliva
60 grammi di parmigiano
1 spicchio di aglio
60 grammi di noci



L’utensile più efficace per preparare il pesto è il mortaio, di marmo o di legno e un “pestello” dello stesso materiale.
Utilizzare questo strumento consente di avere un rapporto fisico con la materia e, cosa fondamentale, gli ingredienti non si scaldano e non perdono profumo e colore.
Se non abbiamo il mortaio, non abbiamo tempo ne voglia di faticare, usiamo un frullatore.
Nel pesto originale è previsto un po’ di aglio. Si può evitare se non piace o si può provare ad addolcire.
Il metodo per renderlo meno aggressivo è semplice: far bollire l’aglio per tre volte, partendo ogni volta da acqua fredda.
Dobbiamo avere l’accortezza di mettere due cubetti di ghiaccio nel frullatore.
Quindi: ghiaccio, basilico e noci (aglio addolcito) a girare. Poi parmigiano e olio a filo. Controllare di sale, pepe e se necessario un pizzico di zucchero.



Pesto trapanese


Ingredienti:
400 grammi di pomodori maturi
50 grammi di mandorle
1 spicchio di aglio intero
10 foglie di menta
10 foglie di basilico
60 grammi di olio extravergine di oliva
60 grammi di pecorino grattugiato

 

1) Tostare leggermente le mandorle e tagliarle in piccoli pezzetti irregolari.
2) Spellare (passarli pochi secondi in acqua bollente) e togliere i semi ai pomodori e tagliarli a quadretti.
3) Tritare la menta.
4) Tritare il basilico.
5)Spellare l’aglio.
6) Unire questi ingredienti in una ciotola e coprire con l’olio.
7) Prima di servire, unire il pecorino grattugiato e togliere l’aglio.



Pesto di rucola

 

Ingredienti:
50 foglie di rucola
50 grammi di olio extravergine di oliva
30 grammi di pinoli
10 gocce di aceto balsamico
5 gocce di miele

 

1) Sbollentare la rucola in acqua bollente per 10 secondi, passarla in acqua e ghiaccio per bloccare la temperatura e fissare il colore.
2) Tostare i pinoli per pochi minuti in una padella antiaderente.
3) Frullare tutti gli ingredienti, unire l’olio a filo.


You may also like

Bruxelles, dove il cioccolato diventa arte

Il Belgio non si scusa per le proprie ossessioni. In un Paese che ha elevato la birra, l’architettura e il surrealismo a una sorta di filosofia nazionale, il cioccolato occupa un posto tutto suo: qualcosa di più vicino alla cultura che all’artigianalità, oltre che centrale nell’identità del Paese quanto il suo umorismo eccentrico. E comprenderlo significa comprendere Bruxelles.

Guida per viaggiatori curiosi: a caccia di tesori nascosti

Spesso le avventure migliori iniziano con una domanda: cosa accadrebbe se cambiassi rotta? Una storia. Un sapore. Una pennellata di colore. Tre città, tre tipi di tesori molto diversi tra loro: l’eredità letteraria di un Premio Nobel a Mayfair, un itinerario all’insegna della dolcezza attraverso Bruxelles e i murales sotterranei che stanno riscrivendo Monaco. I nostri hotel sono il punto di partenza: il resto del viaggio è la firma dei nostri ospiti.

Milano a tavola

Poche città hanno lasciato il segno sulla cucina italiana quanto Milano. Celebre nel mondo per la scena della moda e del design, non lo è altrettanto per la sua storia culinaria – raccontata meno, ma non per questo meno straordinaria. È una storia che si legge al meglio a tavola, attraverso ricette tramandate nel corso dei secoli.