Un'affascinante scoperta: Il Nuovo Executive Chef dell'Hotel de Russie

Rocco Forte Hotels

L'ultima avventura professionale di Alessandro Buffolino, Executive Chef dell'Hotel de Russie, vede il suo ritorno a Roma, la città che ha visto nascere la sua carriera culinaria. Scopri ciò che lo ha spinto a tornare nella sua terra e la sua visione avvincente per uno dei ristoranti più romantici di Roma.

Come chef, cosa ti motiva nella tua costante ricerca di innovazione?

La ricerca e l'innovazione vengono alimentate dalla costante voglia di conoscenza e studio, sia della materia prima che dei nuovi processi progressivi di lavorazione. Apprendere ogni giorno qualcosa di nuovo mi stimola e mi motiva molto. Diciamo che il segreto è la curiosità di scoprire sempre cose nuove.

Come nuovo Executive Chef dell'Hotel de Russie, quali entusiasmanti novità intendi introdurre per arricchire l'esperienza culinaria dei nostri ospiti?

L'Hotel De Russie è uno dei più belli e prestigiosi hotel della capitale, ed è per me un onore essere arrivato qui. Negli ultimi anni sicuramente è stato fatto un grande lavoro, e il mio intento è di continuare su questa strada. Ci sarà sicuramente un'importante collaborazione con lo Chef Pierangelini. L'obiettivo è far trovare nei piatti tutta l'eleganza e la semplicità della vera cucina italiana. Una cucina stagionale, magari anche umile, ma con il segreto della vivacità.

Hai qualche specialità o piatto distintivo che ami preparare? Qual è la storia dietro di esso?

Sicuramente il mio Spaghettone Aglio, Olio, Peperoncino e Polpo ha fatto la storia di Milano negli ultimi anni. È stato definito da diverse star internazionali "il piatto che crea dipendenza". Vedremo se riusciremo a realizzarne una versione romana.

Buffolino, Alessandro
"...tutto è iniziato a Roma nel 2005, ed è una città che amo."

C’è un piatto o, più in generale, un’esperienza culinaria che hai provato di recente e ti ha particolarmente colpito?

Bhè prima di iniziare la mia nuova avventura qui all'Hotel De Russie, ho provato il risotto dello Chef Pierangelini: un'esplosione di sapori. Possiamo dire che mi ha conquistato con la sua cucina.

La tua carriera è iniziata a Roma. Cosa ti piace fare in città quando hai del tempo libero? C’è un posto che ami in particolare? Non deve per forza avere a che fare con il cibo.

Sì, tutto è iniziato a Roma nel 2005, ed è una città che amo. Una delle mie passioni per rilassarmi e trovare ispirazione è la pesca, mi aiuta molto. Mi piace fare una bella passeggiata con la mia compagna nel centro storico di Roma, ammirando la storia che ci circonda. Oppure, gustare un aperitivo nei locali storici di Roma con amici e colleghi di altre cucine. Il confronto e lo scambio di idee sono sempre una grande fonte di ispirazione culinaria.

Una creazione rivisitata con un tocco romano del celebre “Spaghettone” dello Chef Alessandro Buffolino, ti attende al Le Jardin de Russie, lo splendido giardino segreto nella magica Roma.


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