Una celebrazione delle artiste donne del ventesimo secolo

Avete mai notato che, quando si parla di storia dell'arte, ci si concentri quasi esclusivamente sul contributo degli uomini? La scrittrice, ricercatrice e giornalista Katy Hessel, nel suo libro La storia dell’arte senza gli uomini, cerca di ristabilire l'equilibrio.

Prendendo spunto dal titolo del famoso libro del professore austriaco Ernst Gombrich Breve storia del mondo e capovolgendolo su se stesso, Katy mette in risalto il contributo delle artiste donne, dal Rinascimento alle Guerrilla Girls.

Con il suo libro come guida, partite alla scoperta di queste pioniere. Unitevi a noi in un viaggio che esplora diversi generi artistici e luoghi geografici, dall'iconografia italiana alla produzione artistica della costa della Cornovaglia, nel Regno Unito.

Le donne del Rinascimento

Per le donne dell'Europa rinascimentale, poter prendere lezioni di disegno dal vivo o fare viaggi nei grandi centri culturali di Roma, Firenze e Venezia era una rarità. Nonostante le difficoltà, alcune donne, grazie al loro talento, riuscirono comunque a diventare grandi artiste.

A Firenze, a soli sette minuti a piedi dall'Hotel Savoy, potete visitare il refettorio all'interno della chiesa di Santa Maria Novella, decorata con marmi bianchi e neri. Qui troverete la gloriosa tela de "L'ultima cena", opera di Plautilla Nelli, la prima artista del rinascimento fiorentino di cui abbiamo notizie. Una suora domenicana, è anche una delle sole quattro donne ad essere menzionate dal pittore Vasari nella sua opera Vite degli Artisti.

Nella Galleria degli Uffizi, a cinque minuti a piedi dal nostro hotel, potrete invece ammirare la “Santa Caterina” della Nelli, restaurato per la sua mostra personale del 2017. È incredibile pensare che queste opere siano state realizzate in un laboratorio tutto al femminile che Nelli aveva allestito nel suo convento di Santa Caterina da Siena, in Piazza San Marco a Firenze.

La stella del Barocco

Può sorprendere il fatto che la National Gallery di Londra abbia organizzato la sua prima mostra personale di un'artista donna del passato solo nel 2020. Questa artista era la pittrice barocca Artemisia Gentileschi.

Nata a Roma, è qui che la Gentileschi divenne una celebrità internazionale, già durante la sua vita. Le artiste erano ancora rare nel diciassettesimo secolo, ma Artemisia seppe superare tutti gli ostacoli, lavorando sia in tutta Italia che a Londra per committenti importanti come re Carlo I e l'influente famiglia dei Medici. Alla National Gallery di Londra, potrete ammirare il suo straordinario "Autoritratto come Santa Caterina d'Alessandria".

Opere floreali

Nelle pagine del libro di Hessel dedicate alla botanica scoprirete le opere floreali della pittrice olandese Maria Sibylla Merian e dell'artista inglese Mary Delany. I loro lavori possono essere ammirati al British Museum, a 15 minuti di auto dal Brown’s Hotel. Gli intricati collage di carta della Delany, realizzati quando aveva già 72 anni, ricevettero addirittura gli encomi di re Giorgio III e della regina Charlotte. Visitando i Kew Gardens, immaginatevi Mary Delany che si intrattiene con i reali e istruisce la regina e le principesse sulle molteplici varietà di piante e i loro nomi latini.

Le donne artiste nel mondo

Passando dagli Stati Uniti attraverso l'Europa e il Giappone, La storia dell’arte senza gli uomini esplora ogni movimento artistico significativo. Visitando Monaco potrete esplorare le opere del collettivo di artisti Der Blaue Reiter (Il cavaliere azzurro), formatosi nella capitale della Baviera nel 1911.Alla Lenbachhaus, a sei minuti a piedi dal The Charles Hotel, potrete ammirare le opere di una delle figure di spicco del movimento, Gabriele Münter, raccolte nella più grande collezione al mondo di arte del Blauer Reiter.

Cosa ha in serbo il futuro per le donne artiste?

L'artista britannica contemporanea Tracey Emin, recensendo il libro di Hessel, dice "C'è ancora molta strada da fare prima che l'equilibrio sia veramente ristabilito, ma questo è un buon inizio". È anche incoraggiante vedere che, a partire da maggio 2023, la Tate Britain presenterà il nuovo allestimento della sua collezione di arte britannica, che darà maggiore visibilità ai lavori delle artiste donne.

Esplorate la storia dell'arte da un punto di vista femminile godendovi il comfort dei Rocco Forte Hotels, presenti a Londra, Roma e Monaco, dove troverete alcune delle migliori gallerie d'arte del mondo.


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