120 anni di storia al The Balmoral

Anche se il famoso orologio della torre del The Balmoral segna sempre tre minuti avanti - è stato appositamente regolato così in modo da agevolare i passeggeri nel prendere il treno - diamo uno sguardo indietro nel tempo per scoprire come l’hotel sia diventato un’icona di Edimburgo. Questa è la storia di una leggendaria Grande Dame, che con un’eredità di 120 anni sulle spalle rappresenta uno dei più grandi e blasonati alberghi del mondo.     

Il General Manager Richard Cooke, custode del The Balmoral dal 2016, ci conduce in un viaggio nel tempo attraverso aneddoti, ricordi e segreti. Primo albergo del gruppo Rocco Forte Hotels, il The Balmoral occupa un posto speciale nel cuore di Sir Rocco Forte.

Inizi d’oro

Alla ricerca di riposo dopo un lungo viaggio in treno, gli ospiti che arrivavano al North British Station Hotel nel 1902 restavano sbalorditi dalle dimensioni ambiziose dell’edificio, fatto di torrette, torri e balconi, e con un mix di stili europei tra il Rinascimento francese e il Coloniale olandese. Chiunque passasse per Edimburgo soggiornava in quello che già all’epoca era considerato come l’indirizzo più prestigioso di Edimburgo, al civico 1 di Princes Street.

Progettato da W. Hamilton Beattie e A.R. Scott, l’edificio divenne subito un simbolo architettonico che collegava la vecchia alla nuova Edimburgo. Chiamato The Balmoral dal 1988, l’hotel è una “maestosa dimora” - “balmoral” in gaelico - fondata nell’epoca d’oro del vapore. Scavando a fondo, si è scoperto che le radici dell’hotel affondano nella stazione di Waverley, i cui piani inferiori sono adiacenti al binario 19. Salendo le scale, lucidate da generazioni di addetti ai bagagli in kilt, gli ospiti vengono accolti dallo splendore edoardiano del foyer.

Cooke, Richard
“il The Balmoral trascende il tempo. Ha vissuto di tutto"

 

Angoli preferiti e storie da insider

Il General Manager Richard si trova spesso nel suo angolo preferito dell’hotel, il Bar Prince, uno spazio dal fascino teatrale creato da Martin Brudnizki in collaborazione con il Direttore del Design di Rocco Forte Hotels, Olga Polizzi. “Potrei stare lì tutto il giorno”, dice Richard, “è progettato secondo i miei gusti personali e adoro l’ingresso al bar e alla brasserie, un luogo accogliente dove rilassarsi con un caffè e leggere un buon libro o il giornale”.

Sono i piccoli dettagli che ama Richard, “come il giradischi Shinola” nella sontuosa Glamis Suite, che prende il nome dalla casa d’infanzia della Regina Madre. Gli ospiti che soggiornano nella suite possono ascoltare le arie, il jazz o il rock ’n’ roll su vinili d’epoca, in omaggio ai grandi nomi della musica che hanno soggiornato al The Balmoral: da Sir Paul McCartney ai Rolling Stones. La colonna sonora perfetta per un gin tonic o un dram versato da uno degli ambasciatori del whisky dell’hotel, servito con una vista spettacolare su Princes Street.

Se i muri potessero parlare

Dalle famiglie reali ai capi di Stato, fino alle icone culturali di ogni epoca, il The Balmoral ha ospitato personaggi eminenti nel corso dei suoi 120 anni. 

Gustatevi i cortometraggi dei nostri archivi fino al 1932, quando i geni comici Laurel e Hardy venivano trascinati per le strade da folle di fan adoranti dalla stazione al nostro hotel. La risposta scozzese a James Bond, Sean Connery, tagliò il nastro della riapertura dell’hotel sei decenni dopo, mentre nel 2012 l’icona della moda Karl Lagerfeld “fece del The Balmoral la sua casa base durante la sfilata Chanel Metier D’arts", rivela Richard. “La Regina Madre veniva a pranzo al The Balmoral, J.K. Rowling ha terminato il suo ultimo libro della serie di Harry Potter in una delle nostre suite e Oprah Winfrey è stata intervistata in un’altra”.

Il The Balmoral continua a reinventarsi con iniziative uniche tutte dedicate agli ospiti, dagli ambasciatori del whisky di fama mondiale alle gite in motoscafo su Loch Lomond, fino alle storie raccontate attraverso i profumi dallo Scent Butler. Secondo Richard, “il The Balmoral trascende il tempo. Ha vissuto di tutto: lo sviluppo della città, due guerre mondiali, le vittorie della Calcutta Cup, ed è considerabile come l’anello degli eventi avvenuti in oltre un secolo”.

Salpando verso un 2023 altrettanto memorabile, unite ai nostri festeggiamenti per i 120 anni anche quelli del Capodanno, brindando con il nostro famoso zampognaro all’inizio del nuovo anno. Per ulteriori informazioni o per prenotare, contattare il nostro team all’indirizzo reservations.balmoral@roccofortehotel.com o al numero +44 (0)131 556 2414. 


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