Il Master of Wine Nicola Arcedeckne-Butler di Private Cellar, è una grande esperta dei vini italiani. Vediamo con lei perché la Sicilia è una delle regioni italiane più interessanti dal punto di vista vitivinicolo, e non solo per la presenza di un vulcano attivo.
La vite e il vino sono profondamente legati alla Sicilia fin dal 4.000 a.C.. Oggi, il dolce clima isolano, caratterizzato dalle fresche brezze marine, la variegata topografia e gli sviluppi nella viticoltura e nella gestione delle cantine hanno trasformato l'isola in una delle regioni vinicole più variegate e sostenibili d’Italia. I vini vulcanici dell'Etna attirano gli appassionati, che raggiungono questo territorio alla ricerca della massima espressione del terroir, degustando l’infinita e stimolante offerta di vini da parte dei tantissimi produttori siciliani.
Qual è, secondo lei, il vitigno più popolare coltivato in Sicilia?
È davvero difficile rispondere a questa domanda considerando che la Sicilia è l'isola più grande del Mediterraneo e la maggiore regione vinicola d’Italia. Il clima secco e soleggiato, rinfrescato dalle brezze marine, contribuisce alla grande biodiversità: le combinazioni di suolo, il microclima e i diversi vigneti fanno sì che sull'isola cresca qualsiasi varietà di uva.
In Sicilia bisogna provare varietà autoctone come il Nerello Mascalese, il Nero d'Avola e il Frappato per i rossi; il Grillo, il Catarratto, la Malvasia e il Carricante per i bianchi. Queste uve si stanno adattando ai cambiamenti climatici, quindi meritano di essere conosciute.
Su quali produttori di vino locali consiglia di investire?
Premettendo che ogni acquisto di vino è un investimento, se non altro per il vostro futuro consumo, non è ancora ben chiaro se i vini siciliani siano un buon investimento finanziario. Ad ogni modo vale la pena cercare quelli alle pendici dell'Etna, dove si trovano appezzamenti di vecchie vigne che crescono fino a 1.000 metri di altitudine.
Quest'area ha attirato l'attenzione di nomi stellari come il compianto Andrea Franchetti dalla Toscana e la famiglia Gaja dal Piemonte. Disponibile in piccole quantità, il vino prodotto intorno al Monte Etna è degno di entrare all’interno delle cantine dei collezionisti.
Ci sono tipi di vino insoliti che stanno emergendo in Sicilia?
La Sicilia è degna di nota per la grande rinascita delle varietà autoctone e l'attenzione per una produzione vinicola più sostenibile. I vini siciliani sono sempre più orientati alla qualità, con la sostenibilità ambientale, sociale ed economica al primo posto.
Cercate i vini bianchi secchi, salini e minerali ottenuti dal Grillo, un'uva tipicamente associata al Marsala dolce, e i vini invecchiati in anfora, maturati in grandi vasi di argilla. Questo antico stile di produzione del vino sta tornando in auge, producendo vini strutturati e multidimensionali con una freschezza deliziosa.
Qual è il modo migliore per approcciare una carta dei vini in Sicilia?
Entrate in confidenza con i sommelier Mauro Lo Iacono di Villa Igiea e Nando Papa del Verdura Resort, e proverete esperienze uniche. I vini siciliani non possono che essere abbinati alla cucina locale: verdure fresche, insalate, formaggi e pasta. Il vostro sommelier saprà come esaltare al meglio i migliori sapori del menu, conoscerà la sua lista da cima a fondo e non vorrà altro che condividere tutta la sua conoscenza.
Quali sono i suoi vini siciliani preferiti del 2022?
Quando ho vissuto in Italia mi sono appassionata ai vini locali, agli aromi e ai sapori. Sto riscoprendo il mio amore per i vini siciliani e sicuramente cercherò i bianchi secchi e minerali della parte occidentale dell'isola, prodotti con Grillo, Carricante e Catarratto.
Mi piacciono anche i rossi vibranti, intensi ed espressivi delle pendici dell'Etna; i vini maturi ma freschi prodotti con l'uva locale Nerello Mascalese e i rossi vibranti del Frappato. Durante il vostro soggiorno in Sicilia, vi consiglio di assaggiare solo vino locale, perché i siciliani tendono a tenere il meglio per sé, e come biasimarli.
Visitare i vigneti siciliani è un'occasione per trascorrere una giornata entusiasmante. Se cercate una della realtà produttive più importanti di tutta la Sicilia, fate riferimento a Cusumano, la cui cantina storica si trova a soli 40 minuti di auto da Villa Igiea, mentre il Verdura Resort è a due ore di auto dall'affermata cantina Tasca d'Almerita.
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